A Pederobba con Fulvio Ervas

Il prossimo Venerdì 12 giugno 2015 alle ore 20.45, presso il Parco Europa di Pederobba, Fulvio Ervas presentera il suo ultimo libro: Tu non tacere .

 

La trama del libro:

Suo padre è scomparso a cinquant’anni, e Lorenzo non vuoi sentir parlare di “tragica fatalità”. È convinto che in ospedale abbiano commesso un grave errore e vuole andare sino in fondo. La madre è contraria, ma Lorenzo, che tra l’altro studia medicina, ha lo slancio di un giovane uomo che ha perso il padre e non rinuncia a capire come è andata davvero. Deluso dal consulto con un medico legale, che si rivela restio a criticare l’operato di un collega, frustrato dall’incontro con un avvocato, che gli prospetta tempi lunghi e costi elevati, Lorenzo ripara dal vecchio prof di scienze in cerca di consigli. Il prof si prende a cuore il caso e scopre che esiste un’azienda specializzata in risarcimenti per danni sanitari. Superando scrupoli morali e tensioni familiari, conquisteranno il giorno della verità. Con questo nuovo romanzo tratto da una storia vera, Ervas si addentra con la delicatezza che gli è propria nel grande campo minato del diritto alla salute. Incontra medici che si ribellano a una pressione ingiusta e persone poco disposte a diventare numeri e pura statistica; si dibatte tra speranze di vita, industria dei farmaci, conoscenza troppo incerta del corpo, industria delle assicurazioni e ragioni implacabili dell’economia.

 

Fulvio Ervas (Musile di Piave, 23 luglio 1955) è uno scrittore italiano.

Esordisce nel panorama letterario nel 1999, quando, assieme alla sorella Luisa, vince ex aequo la XII edizione del premio Italo Calvino con il racconto La lotteria. Il volume verrà dato alle stampe solo nel 2005 con l’editore Marcos y Marcos, al quale resterà sempre legato.

Nel 2006 pubblica, ancora con la sorella, Commesse di Treviso: è il primo di una serie di romanzi ambientati nel Nordest che vedono come protagonista l’ispettore Stucky; dello stesso ciclo Pinguini arrosto (2008), Buffalo Bill a Venezia (2009), Finché c’è prosecco c’è speranza (2010), L’amore è idrosolubile (2011), Si fa presto a dire Adriatico (2013). La terza opera nata dal sodalizio con Luisa è Succulente (2007).

Follia docente (2009) è ispirato alla sua esperienza da professore di scienze naturali. Notevole successo ha riscosso Se ti abbraccio non aver paura (2012) che racconta l’avventuroso viaggio di Franco e Andrea Antonello, padre e figlio affetto da autismo.

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